IL (piccolo) MANUALE DELL’APPRENDISTA UFOLOGO -5-

Bentornati ragazzi, oggi riprendiamo il discorso sulle ipotesi. Certo, un accenno. Tanto per capire di che parleremo di volta in volta.

 

1.3.2.  Ipotesi parafisica

E’ l’altra grossa fetta della “torta”, quella che raccoglie la casistica definita “soft” (“soft” – morbido – termine usato anche per indicare la parte relativa al linguaggio ed ai programmi del computer), in contrapposizione alla hard della ETH.

L’ufo appare e/o scompare dal e nel nulla; non sembra avere consistenza fisica, è “evanescente” (si affievolisce, svanisce, si dilegua). L’idea, formatasi con non facili riflessioni mentali, è quella di una

Keel John - uno dei "padri" della paraipotesi
Keel John – uno dei “padri” della paraipotesi

realtà, la nostra, nella quale se ne compenetra (entra, fino a fondersi insieme) un’altra. Un diverso stato di vita, non un altro pianeta come noi lo intendiamo. (Pensate ad esempio agli Angeli, Loro esistono ed agiscono senza che noi possiamo vederli perché vivono in una realtà diversa dalla nostra, fatta di altre condizioni ma pur sempre una realtà, e possono agire nella nostra. Alt! Con ciò non si vuole dire che gli ufo siano macchine angeliche. Anche se qualcuno può pensarlo.)

Si potrebbe dire che questi “alieni” sono QUI, qui dove siamo noi ma, noi non riusciamo a percepirne la presenza, la loro realtà. Solo nel caso in cui attuino un “cambiamento” del loro “stato”, ciò sarebbe possibile.

Certo… è fantastico.

 

1.3.3.  Ipotesi terrestre

Aereo triangolare
Aurora

Semplice da spiegare. Gli ufo sarebbero velivoli fabbricati sulla Terra, da Nazioni della Terra. Verrebbe di non dilungarsi, vista ormai la “insussistenza” (infondatezza, priva di motivazioni), direi, di questa ipotesi ma, aggiungerei, che dire allora dei misteriosi “foo-fighters” (“fu faiter“- caccia  di fuoco – inteso come aereo da combattimento) che nella Seconda Guerra Mondiale fecero impazzire le aviazioni in conflitto volando in mezzo a loro durante i duelli aerei? O delle “air-ship” (“ear scip” – nave aerea, volante) che “invasero” i cieli degli Stati Uniti d’America alla fine del 1800? O, ancora, di quegli strani corpi descritti nelle cronache del ‘700 e fin dall’epoca Romana? (F Storia)

Ma forse è sufficiente chiedersi: “OGGI, siamo in grado di volare a quelle velocità incredibili che vengono descritte; di bloccare in volo gli aerei e di compiere virate (cambiare direzione) a 90, 180 e 360 gradi di “colpo”, senza curvare? E, soprattutto, se avessimo tali mezzi… ne faremmo questo uso o… altri?”  (Dovrei rispondere: … purtroppo no!)

 

1.3.4.  Ipotesi naturale

Tutti gli avvistamenti di ufo sono riconducibili (ricollegabili e, quindi, identificabili) a fenomeni presenti in natura, conosciuti o ancora sconosciuti. Errate interpretazioni di chi osserva (il testimone ha preso un granchio!).

Nuvola lenticolare
Nuvola lenticolare

Si tratterebbe, a seconda del caso, di: pianeti, stelle, plasma, fulmini, meteoriti, nuvole, aerei, satelliti, eccetera. (F Scienze e parte terza “I.F.O.”)

Un po’ come dire: “Che sciocchi che siete, o meglio, che ignoranti!” E già! Come si fa a confondere un semplicissimo Venere o Giove con un “disco volante” che manda una scia rossastra e che magari atterra in un campo, lasciando un’impronta perfettamente circolare di otto metri di diametro, e dal quale dite di aver visto uscire una creatura alta 90 centimetri!  E poi la creatura che cattura dei conigli! Naaaa! Non può essere. Sarà stato un qualche strano fenomeno meteorologico! Un fulmine globulare (tanto per cambiare!) o… simile.

Eh si, non di rado si ascoltano di queste risposte.

Al di là di ciò, comunque, è chiaro e riscontrato che l’ipotesi naturale (come le altre) serve a spiegare solo una parte della fenomenologia, a ricondurre in termini convenzionali (comuni) eventi ufo e farli così diventare ifo. Una delle tante spiegazioni non la spiegazione.

 

 1.3.5.  Ipotesi socio-psicologica

“H.P.S.” – dal francese: “Hypothèse Psycho Sociologique –  “Ipotèz (zeta dolce) psicò sosiologìc (gi dolce)”

Folletto (simpaticissimo!)
Folletto (simpaticissimo!)

Gli ufo sono un mito[1]. No, no, Totti e Del Piero non c’entrano niente! Un mito, il cui effetto comporta semplicemente delle confusioni sui presunti testimoni. Il fenomeno ufo in quanto tale non esiste. Il singolo evento è il prodotto della mente umana, proprio a causa del mito. Si tratterebbe di: trasposizioni[2] della realtà; elaborazioni psichiche (mentali); fenomeni naturali non conosciuti; influenze culturali e sociali; false percezioni[3].

In sintesi: l’uomo, a causa del suo “bagaglio culturale” -psicologico e sociale- traspone, deforma[4] e mal percepisce la realtà e, quindi, talvolta confonde ciò che è reale con ciò che ha accettato come “mito”.

* * * * *

Fermiamoci qui, per ora, a queste cinque ipotesi che sono le più note; ne conosceremo altre più avanti (nell’aula di “Lingue“, miscellanea, alla voce: “ipotesi, altre”). Ciao ciao!

—————————————-

note:

[1] Mito: un fatto, un personaggio, un’idea che, con il tempo, diventano, nella concezione popolare, grandiose
leggende.
[2] Trasporre: modificare la posizione di certi elementi all’interno di un preciso ordine; scambiare di posto.
[3] Percezione: prendere coscienza, capire.
[4] Deformazione: alterazione, modifica dell’aspetto originario.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...