M.I.B.

Gli “Uomini in Nero” tra mito e fenomeno

Nuovo appuntamento con le monografie del Centro Italiano Studi Ufologici.

Come già scritto, le monografie sono il risultato di ricerche, studi ed analisi compiuti dai nostri associati ma anche, come nel presente caso, fascicoli che raccolgono il pensiero e gli scritti di altri autori su di un determinato aspetto del fenomeno che ci interessa. Non sono riviste che esauriscono nel breve tempo i loro contenuti ma fonti valide per approfondimenti e successive elaborazioni.

“M.I.B.” è stato confezionato con le relazioni di quattro distinti studiosi che rispondono MIB 001ai nome di: Allan Hendry; Martin Shipp; Peter Rojcewicz ed Edoardo Russo. Tutti personaggi ben noti nell’ambiente.

Per citare solo il primo, Allan Hendry (autore, tra l’altro del “Manuale ufologico” per antonomasia: “Guida all’ufologia” – Armenia Editore – 1980), questa è la nota introduttiva scritta per l’occasione dall’ancora più conosciuto J. Allen Hynek:

“L’avventura che segue può essere definita come ‘L’ufo tuttofare’. Infatti è completa: un Incontro Ravvicinato, gli Effetti Elettro-Magnetici, la reazione e la morte di un animale, un intrigo complesso, gli ‘uomini in nero’, la censura dell’Air Force, la legge, i mezzi d’informazione ed un generale senso di alienazione. Gli ufologi possono imparare molto da questa dettagliata indagine che predico diventerà un classico. Rimane irrisolta la ragione di tutto ciò.

(http://www.upiar.com/)

Buona lettura.

 


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...